La Giulietta e Romeo di Adriano
La Giulietta e Romeo di Adriano

Vigone, sabato 14 febbraio 2015 ore 13.00

Io e Cristina partiamo, sotto un diluvio universale, alla volta di Verona, dove io sono iscritto alla mezza maratona (Giulietta e Romeo) che si correrà domani. Su ad aspettarci un gruppo di amiche di Cristina, anche loro lì per la manifestazione. 

Raggiunto l'hotel e sistemata la roba ci rechiamo in una trattoria dove c'è il ritrovo e dopo la cena facciamo un giro turistico, come guida abbiamo una ragazza che l'anno scorso ha partecipato al Mondiale della 24 ore su pista (la tipica corsa dei criceti). Si torna in hotel e il diluvio continua, domani si prevede una corsa sotto l'acqua.

Sveglia alle 7 per fare la colazione e, con mia sorpresa, non piove più, addirittura più avanti nella mattinata sorgerà uno scorcio di sole.

Tutto il gruppo si reca alle navette che ci porteranno allo Stadio di Verona dove è posizionata la partenza; una miriade di persone, più di ottomila iscritti con un sacco di accompagnatori, organizzatori, volontari e semplici amanti dello sport.

Alle 10 precise la partenza.

La corsa all'inizio non mi entusiasma molto, tutta in mezzo ai palazzi in zona stadio per poi avvicinarsi al centro città.

Ecco che tra persone che incitano i corridori, band musicali che intonano brani di diversa natura, incontri con personaggi sportivi quali Gelindo Bordin, ci avviciniamo al termine della gara. Vedo apparire davanti a me l'Arena, uno dei più bei capolavori architettonici italiani, Cristina mi stà aspettando un pò prima dell'ingresso per passarmi la GoPro (gentilmente prestatemi da mio figlio Edoardo) per filmare il passaggio all'interno ... che spettacolo ! ... usciti fuori si intravede l'arrivo, Finita ! Il cronometro segna 1h52'05'' del real time.

Forse pensando di essere a Vigone, io e Cry non ci siamo detti dove ci saremmo trovati, così ho girovagato 20 minuti prima di incontrarci e nel frattempo ha iniziato dinuovo a diluviare.

Come al termine di tutte le corse che ho partecipato mi sento sempre molto bene, anche se stanco.

Ciao e alla prossima.

Adriano