il passatore di Giorgio
il passatore di Giorgio

IL mio PASSATORE  2015

Non sempre ad una gara si può partecipare … fino in fondo ….. a volte, capita di doversi ritirare !!!!!!!  Questa volta non sono arrivato al traguardo, mi sono dovuto fermare prima, ma è pur sempre stata un esperienza positiva. Mai da quando  partecipo a delle gare  ho dovuto gettare la spugna,  e anche se al momento del magonato ritiro, oltre ad essere arrabbiatissimo  mi sono sentito un po’ sconfitto, a bocce ferme, ho capito che è stata la cosa più giusta.

Vi riassumo la giornata in quattro parole. Il viaggio in macchina per arrivare è stato particolare, l’arrivo a Firenze anche peggio.  Giunti  a Firenze, con me c’era tutta la family, sono riuscito a recuperare  il chip al pelo,  poi incontrato gli amici Alberto e Michele,  insieme abbiamo scambiato quattro chiacchere, scattato le foto di rito, e  siamo andati al nastro di partenza.

Il clima discretamente caldo afoso, umidità non poca, obbligava a bere molto e a bagnarsi, lo sparo è stato dato puntuale alle 15, uscito dalla città ho preso il mio ritmo, la strada incominciava a salire ed il caldo a farsi sempre più sentire.

Correvo bene nonostante la temperatura, poi al ristoro del 15 km, finito l’acqua della mia borraccia ho preso dell’acqua, che probabilmente era stata prelevata da una fontana, in effetti era ricca di cloro, forse troppo, questo cloro mi è rimasto un po’ sullo stomaco sino a che mi sono dovuto fermare e restituirlo alla terra,  ripresa poi la corsa con lo stomaco non troppo in bolla, ho dovuto rallentare il ritmo; i primi 30 km ero perfetto, passati sotto le due ore e trenta, al 35km altra pausa forzata, con l’aiuto di mia moglie ed un addetto alla security, mi hanno fatto riprendere, con altra restituzione alla terra, ho deciso di mettermi vesti asciutti e ripartire. Nonostante le forzate pause sono riuscito a passare alla maratona in 4 ore e tre minuti. Dal 42Km al 48Km ho sempre camminato cercando di recuperare forze e umore, ma con l’ausilio di mio figlio Filippo che si è messo al mio fianco è stato facile.

Giunto al 50Km mi sembrava di stare bene, e cosi cambiatomi gli indumenti bagnati, sono partito cercando di riportarmi sul mio ritmo approfittando anche della strada in discesa, ma scendeva solo la forza di spinta, mi sembrava di andare forte ma quando guardavo  il crono mi rendevo conto che il tempo passava, e io non riuscivo più a recuperare i minuti persi nelle soste , inoltre non riuscivo ne a bere, ne a mangiare, perchè al solo tentativo di farlo lo stomaco andava in rivoluzione. Correre una lunga distanza senza potersi  idratare ed alimentare bene, diventa difficile, per me impossibile. Giunto cosi poco prima del ristoro del 70 km, fatti due conti con il tempo erano le 22.30, e con le energie rimaste, a malincuore, e non solo,  ho deciso di fermarmi, perché comunque continuare non mi avrebbe permesso di chiudere la competizione nel tempo che mi ero prefissato,  mi sarei solamente danneggiato ulteriormente. Che dire, mi sono girate veramente le palle perché avevo lavorato molto in questi mesi di preparazione ma tutto fa esperienza, e alla prossima avrò imparato qualcosa in più.

Buone corse a tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giorgio