La Mezza di Varenne di Massimo
La Mezza di Varenne di Massimo

“ Sono circa quindici minuti che corro e le funzioni vitali cuore/respiro sono stabili.

Questa mattina mi sono alzato alle 5,30 per fare la mia consueta, abbondante colazione ed avere il tempo di metabolizzarla bene. Mentre mi preparavo cercando di non fare rumore, per non svegliare moglie e figlia, dalla finestra della cucina con la tapparella a metà cominciava a vedersi un po’ di luce. Albeggiava e mentre indossavo la roba preparata la sera prima, la mente riandava alla situazione che avrei affrontato entro poche ore. Al fondo sapevo che ci sarei arrivato comunque, in qualche modo. L’incertezza era dovuta al fatto di non sapere come ci sarei arrivato. La domenica precedente, in allenamento, avevo fatto un collinare di 19 Km anche in preparazione della corsa successiva alla Varenne, al martedì avevo corso 10 Km cercando un po’ di velocità con delle (pseudo) ripetute ed il giovedì avevo fatto un lungo (lento) di 28 Km. Non la preparazione migliore, ma non avevo potuto fare di meglio dato il tempo a disposizione.

Comunque, tutto ciò che è stato prima, pensieri, azioni, errori, ora non conta più. Ora si corre. Finalmente.

Lo scorso anno, la Mezza di Varenne era stata la mia prima mezza maratona “vera”. Ero arrivato al fondo vivo e mi era piaciuto a tal punto come tutto fosse stato organizzato perfettamente, che avevo chiesto alla Vigonechecorre se potevano tesserarmi. Vista la volontà, l’impegno e le capacità organizzative, questa era di sicuro una delle migliori società di cui far parte.

Ed ora eccomi qui, a correre la mia seconda Varenne ma indossando, questa volta, la canotta grigio/azzurra.

Un anno fa non me lo sarei mai immaginato. “

 P.S.

Per la cronaca, quest’anno ci ho impiegato 01,46,27. Un minuto in più dello scorso anno, ma ci può stare un po’ per il vento contrario ed un po’ perché siamo due mesi prima con la preparazione.

Anche se, personalmente, lo ritengo un risultato deludente in confronto a quello della Mezza di Avigliana, dove ho fatto 01,43,49 (mio PB, per ora) con la febbre e con un’altimetria alquanto differente.

Ovviamente, tutte queste considerazioni sono personali e rapportate alle mie scarse capacità.

 Massimo Stara